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venerdì 25 aprile 2014

giovedì 24 aprile 2014

Pratica dell' Agopuntura: il "de qi"





Quando si pratica l'agopuntura, il paziente (in questo caso un bel cagnolino) avverte in corrispondenza dei punti trattati  una particolare sensazione non dolorosa, ma indicata con espressioni diverse, come di pienezza, formicolio, calore, intorpidimento ecc.

Questa sensazione, volutamente cercata dal medico agopunturista tramite la manipolazione dell'ago, viene definita "de qi" ed è dovuta, in termini tradizionali orientali, alla "presa di contatto" tra l'ago e l'energia circolante nei meridiani.

La lunga ed esauriente scheda esplicativa che trovate nel link seguente, mette in luce il meccanismo neurofisiologico che è alla base di questa sensazione, oltre che della più complessiva azione generale dell' Agopuntura

mercoledì 19 marzo 2014

AGOPUNTURA: punto 4GI






Continuiamo a descrivere con l'aiuto dei filmati, la localizzazione e le funzioni di alcuni agopunti importanti. Vediamo oggi il punto 4 del meridiano grosso intestino o intestino crasso: questo meridiano,insieme al meridiano dell'intestino tenue e del cosiddetto triplice riscaldatore, fa parte dei tre meridiani yang dell'arto superiore; questi tre meridiani (naturalmente tre per ognuno dei due arti superiori), sono collegati con il il qi (l' energia) dei tre meridiani yin dell'arto superiore stesso (meridiano del polmone, del cuore e del cosiddetto maestro del cuore), che provengono del torace; il "collegamento energetico" avviene in corrispondenza della punta delle dita delle mani, dove sono localizzati i cosiddetti punti ting; a livello di questi punti si realizza anche un cambio di polarità energetica dallo yin verso lo yang : laddove vi è cambio di polarità, vi è anche maggiore "attività" energetica: da qui l'importanza degli agopunti che si trovano in corrispondenza o in prossimità delle mani o, per un discorso analogo che faremo, in corrispondenza o in prossimità dei piedi.
.Buona visione




alla prossima!

domenica 16 marzo 2014

Agopuntura: parliamo un poco di auricoloterapia


Durante la vita embrionale, si viene a costituire sul padiglione auricolare una mappa di punti riflessogeni,  ciascuno dei quali corrisponde ad una specifica funzione o/e ad una specifica struttura organica, analogamente a ciò che avviene in corrispondenza della corteccia cerebrale:





Clcca qui sotto per notizie più dettagliate

http://www.auricoloterapia.eu/AURICOLO.html


In attesa del prossimo appuntamento, vi lascio con il consueto motto:

Saluti e salute a tutti

martedì 11 marzo 2014

STRESS ED AGOPUNTURA: video esplicativo


Una valida spiegazione scientifica "per immagini" dei meccanismi dello stress, inteso quale risposta dell'organismo a stimoli esterni di varia natura, e del ruolo che può svolgere in questi casi il trattamento mediante agopuntura:






Alla prossima

UN TESTO DI AGOPUNTURA MOLTO INTERESSANTE

ECCOVI UN'AMPIA ANTEPRIMA DI UN TESTO, SECONDO ME MOLTO VALIDO, RIGUARDANTE L'AGOPUNTURA CINESE

http://books.google.it/books?id=vszSsJIjIRgC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=true

Saluti e salute a tutti

lunedì 10 marzo 2014

trattamento pratico di alcuni "agopunti" molto importanti


Iniziamo a vedere una serie di video riguardanti il trattamento di alcuni punti importanti dell'Agopuntura Cinese: iniziamo col punto 3F o 3H (punto yu-yuan del meridiano del fegato).
Il meridiano del fegato, insieme al meridiano del rene e dell' organo-funzione milza-pancreas, fa parte dei tre meridiani Zu 0 Tsu yin, cioè dei meridiani yin degli arti inferiori.
 Questi meridiani partono bilateralmente dai piedi, per portarsi al tronco ed al torace:
in essi l'energia o "qi" (pronuncia "ci") decorre in senso centripeto.
Insieme ai tre meridiani "shu yin"o meridiani yin degli arti superiori, questi meridiani formano i tre livelli energetici yin; il "tai yin", lo "shao yin" e lo "tsiue yin" (vedremo meglio in seguito di che si tratta)




Saluti e salute a tutti

Guida pratica alla ricerca dei punti di agopuntura


A titolo esemplificativo, guardate questo breve filmato nel quale è spiegata una delle procedure usate per individuare i punti di agopuntura lungo il tragitto dei meridiani





saluti e salute a tutti

sabato 1 febbraio 2014

AGOPUNTURA: schemi funzionali di base dei meridiani principali





Avete i tragitti più dettagliati dei meridiani in vari post precedenti che vi invito a visionare; qui sopra, tragitto e funzionalità di massima dei meridiani principali sono riassunti schematicamente, con dei quadretti semplici e di facile accezione, che mi sembrano anche abbastanza carini.
Gli ultimi due meridiani descritti, in realtà fanno parte del gruppo degli otto meridiani straordinari, detti anche meravigliosi o curiosi o, con denominazione più moderna, meridiani di programmazione e regolazione dell'energia. Vedremo in seguito il loro significato.
Alla prossima.
Saluti e salute a tutti

domenica 5 gennaio 2014

LA REGOLAZIONE INTERNA DEI MOVIMENTI ENERGETICI IN AGOPUNTURA

I cinque movimenti energetici che abbiamo precedentemente esaminato (clicca qui) sono regolati nelle loro relazioni reciproche da due aspetti energetici fisiologici, rappresentati dal ciclo di generazione (keng o Sheng) e dal ciclo di inibizione o controllo (Ko o Ke), e da due aspetti energetici patologici, costituiti dal ciclo di superinibizione (o di dominazione) e dal ciclo di controinibizione (o controdominazione o rivolta).

Vediamo di chiarire meglio questi concetti:



In questo grafico sono rappresentati gli ideogrammi dei cinque movimenti energetici:
legno (in verde), fuoco (in rosso), terra (in giallo), metallo (bianco), acqua (violetto).
Ricordiamo che ogni movimento energetico rappresenta, in natura come nell' organismo umano, un insieme   energetico: ritengo che sia necessario rivedere questi concetti di base per capire meglio il senso di questo discorso (clicca anche qui).

Osservate come gli ideogrammi dei cinque movimenti siano collegati da un cerchio esterno e da una stella a cinque punte internamente.
Nei due grafici che seguono questi due tipi di collegamento, che rappresentano rispettivamente il ciclo di generazione (o sostegno) ed il ciclo di controllo (o inibizione), sono considerati separatamente.

I movimenti che si susseguono nel ciclo di generazione si relazionano secondo la cosiddetta regola madre-figlio: ogni movimento è madre del movimento immediatamente successivo ed è figlio del movimento immediatamente precedente: per esempio il legno è madre del fuoco e figlio dell'acqua, la terra è figlia del fuoco e madre del metallo, l'acqua è figlia del metallo  e madre del legno.
Nell'ambito di questo ciclo, in caso di patologia, succede che se la madre è debole energicamente non sarà in grado di nutrire, di sostenere adeguatamente il figlio, che andrà in "vuoto energetico"; se al contrario la madre presenta un eccesso di energia, tenderà a riversare il suo surplus energetico sul figlio, che andrà in "pieno energetico:




Nel ciclo di inibizione (o di controllo) la relazione fra i movimenti energetici si realizza attraverso la regola nonno-nipote: ogni movimento controlla il movimento successivo al figlio ed è controllato dal movimento che precede la madre: per esempio il legno è nonno della terra e nipote del metallo, il fuoco è nonno del metallo e nipote dell'acqua (significa che controlla, tiene sotto freno, inibisce il metallo ed è controllato dall'acqua)




Nell'ambito di questo secondo ciclo, in caso di patologia, si hanno fondamentalmente due possibilità: o il ciclo si esaspera, con una conseguente dominazione, superinibizione sul movimento controllato (il nonno domina sul nipote), o si instaura un ciclo patologico di contro-inibizione da parte del movimento controllato nei confronti del movimento "controllore"(il nipote si ribella al nonno) : vedi grafico successivo:



Considerando i cinque "insiemi energetici" all'interno del corpo umano, quanto detto sopra si traduce nel fatto che, per esempio, l'energia dell'organo-funzione fegato e del suo insieme energetico", appartenenti al "movimento legno", è "sorretta" dall' energia dell'organo-funzione rene, appartenente al "movimento acqua" (ciclo di generazione: madre-figlio), ed è "controllata dall' energia dell'organo-funzione polmone, appartenente al movimento metallo (ciclo di controllo: nonno-nipote).
Se l'energia del fegato è debole, bisogna tonificare la madre che lo nutre e sorregge energeticamente, e cioè il rene; se invece l'energia nel "movimento legno" è eccessiva, bisogna disperdere e cioè ridurre l'eccesso di energia che l'organo-funzione fegato riversa sul "figlio" cuore, appartenente al movimento energetico successivo "fuoco" e bisogna tonificare "il nonno"polmone, affinché eserciti meglio la sua funzione "di controllo" sul settore energetico dell'organo-funzione fegato.
Questo è l'inizio di un discorso che dovremo sviluppare in seguito.
Buona Epifania, saluti e salute a tutti.  



venerdì 3 gennaio 2014

venerdì 13 dicembre 2013

LA "CIRCOLAZIONE QUOTIDIANA DELL'ENERGIA" NEL CORPO UMANO


Impostiamo uno schema generale che riguarda le modalità fondamentali della "circolazione energetica" all'interno dell'organismo, nell'ambito delle 24 ore.
Ciascuno degli aspetti sotto evidenziati dovrà successivamente essere analizzato e specificato nel suo significato fisiopatologico e nelle sue implicazioni terapeutiche.

Secondo la MTC, l'energia nutritiva, che prendiamo giornalmente dal cielo (respirazione) e dalla terra (alimentazione), circola nei dodici canali energetici (meridiani) principali, seguendo un determinato percorso nelle 24 ore (12 ore cinesi: un'ora della tradizione orientale corrisponde a due ore occidentali)

La "circolazione energetica", così come rappresentata sopra, si svolge ininterrottamente nel circuito dei meridiani, ma presenta per ciascun meridiano, nell'arco della giornata, un periodo di massima attività, denominato "marea energetica", della durata di due ore "occidentali" (corrispondenti ad un'ora "orientale")




Nel ciclo giornaliero esiste anche un periodo di "minima attività" energetica  per ogni meridiano; questo minimo energetico è contrapposto  di dodici ore al periodo di marea energetica: per esempio per il meridiano del polmone la marea energetica si ha dalle 3 alle 5 del mattino, mentre l'orario del minimo energetico va dalle tre alle cinque di pomeriggio; la stessa contrapposizione di 12 ore tra massimo e minimo energetico giornaliero, vale per tutti gli altri meridiani principali, che sono collegati direttamente alle funzioni degli organi e dei visceri e quindi ai movimenti energetici.

Negli specchietti  che seguono sono evidenziati questi aspetti:











Se andiamo a rivedere il primo schema di questo post, possiamo precisare meglio le modalità di svolgimento del "ciclo circadiano" (giornaliero) dell'energia:
 tre peridromi energetici (giri completi dell'energia nel corpo) si succedono nelle 24 ore: ciascuno di questi peridromi è formato da quattro meridiani, che si passano l'un l'altro "il testimone" dell' energia,seguendo un percorso preciso: dal torace alla mano (meridiano yin), dalla mano alla testa (meridiano yang), dalla testa al piede (meridiano yang), dal piede al torace (meridiano yin).







Guardiamo il grafico seguente:
Come si vede, ciascuno dei tre peridromi è costituito da due meridiani yin "accoppiati" a due meridiani yang: i meridiani yin sono "legati" agli organi, i meridiani yang sono "legati" ai visceri. Ogni coppia di meridiani yin-yang appartiene ad un determinato movimento energetico: per esempio la coppia di meridiani polmone-grosso intestino appartiene al movimento energetico "metallo" e così via, come è evidenziato nello specchietto.
Riassumiamo, a titolo di esempio, la circolazione energetica  del primo peridromo: il meridiano yin del polmone, "prende" l'energia da quest'organo nel torace e "la porta" verso la mano (bilateralmente), quindi "passa" l'energia al meridiano yang accoppiato,legato al viscere grosso intestino, che si porta nel suo percorso superficiale fino al viso; qui l'energia passa al meridiano yang legato al viscere stomaco, che attraversando tutto il corpo si porta fino al piede. A livello del piede l'energia passa al meridiano yin della milza,che è accoppiato al meridiano yang dello stomaco (movimento energetico terra) e raggiunge di nuovo il torace.
Da quì inizia, col meridiano yin del cuore, il secondo peridromo, costituito dai meridiani di cuore,intestino tenue, vescica e rene; segue quindi il terzo peridromo, secondo lo schema che vedete sopra (per ora "inquadriamo" soltanto l'argomento, senza approfondimenti che faremo in seguito).

Nello specchietto seguente è rappresentato il ciclo circadiano dell'energia, associato alla visualizzazione dei meridiani e degli organi e visceri correlati:





Vediamo ora un ultimo grafico:


Questo grafico ha lo scopo di evidenziare le variazioni "qualitative" dell'energia lungo il suo "percorso" quotidiano all'interno dell'organismo: 
il torace, dove arrivano i meridiani yin del piede e da dove partono i meridiani yin della mano, può essere considerato il centro dell'energia yin; la testa, dove arrivano i meridiani yang della mano e da dove partono i meridiani yang del piede, rappresenta il centro dell'energia yang e quindi il massimo dell'energia potenziale dell'organismo; le mani ed i piedi sono le zone dove l'energia "cambia di polarità": dallo yin allo yang nelle mani, e dallo yang allo yin a livello dei piedi: in queste sedi l'energia è meno stabile e più suscettibile di intervento esterno. 
Vedremo più in avanti le implicazioni pratiche di questi aspetti teorici.

Saluti e salute a tutti

domenica 1 dicembre 2013

AGOPUNTURA: significato dei "trigrammi" in MTC





IN M.T.C. LA "RUOTA" DELLO YIN E DELLO YANG E GLI OTTO TRIGRAMMI SINTETIZZANO TUTTA LA REALTA'



 Tento una sintetica spiegazione "di base" sul significato dei TRIGRAMMI:

come potete osservare nei due grafici sopra, di cui per il momento vi invito a prendere in maggiore considerazione il secondo, meno completo del primo ma visivamente più "inquadrabile", un trigramma è formato da tre linee sovrapposte; ognuna di queste linee può essere continua o interrotta: la linea continua (un trattino) rappresenta lo YANG, mentre la linea interrotta (due trattini affiancati) rappresenta lo YIN (vedremo in seguito perché). Sovrapponendo a tre a tre questi due tipi di linee, avremo otto possibili combinazioni, cioè otto trigrammi, che vengono collegati ai cinque movimenti ed insiemi energetici.

Ma qual' è il senso di tutto ciò? Cercherò di chiarirmi meglio:

riferiamoci  alla realtà che ci circonda e consideriamo "per comodità di studio" i punti cardinali, che "al gran completo" risultano essere otto (guardateli nel grafico qui sopra): vedrete pure che ad ogni punto cardinale corrisponde un determinato trigramma. 

Consideriamo, per esempio, il trigramma corrispondente al sud. Se ricordate quanto detto precedentemente riguardo ai movimenti ed agli insiemi energetici, il SUD appartiene all'insieme energetico del FUOCO, che rappresenta l'energia YANG al massimo grado: grande yang o yang di yang. Osserviamo il trigramma corrispondente a questo elemento e vediamo che esso è formato da due linee esterne continue, a rappresentare lo yang che si espande, e due trattini centrali (linea discontinua) a rappresentare lo yin interno che alimenta lo yang (la legna che alimenta il fuoco: pensate anche ad un camino col fuoco acceso). Al contrario il trigramma corrispondente al NORD, movimento ACQUA è formato da due trattini esterni yin ed una linea continua centrale yang (yang nello yin: pensate anche ad un fiume che scorre tra le due rive). 

Un altro esempio: il trigramma corrispondente al cielo, sede e fonte dello yang, è rappresentato da tre linee continue sovrapposte, mentre il trigramma corrispondente alla terra, sede e fonte dello yin, è rappresentato da tre linee discontinue sovrapposte (sei trattini sovrapposti due a due): il cielo (yang) "emana" energia,è un "continuum" energetico come la linea che lo rappresenta; la terra (yin, ricettiva)  si pone in mezzo al cielo, per cui ne interrompe la linea, rendendola discontinua.

Come sempre, il "linguaggio orientale" si mostra ad un tempo tecnico (i trigrammi si rifanno al sistema matematico "binaro" 010) e simbolico. Davvero una bella sintesi! 

Come al solito non intendo esaurire subito l'argomento, ma dare solo una visione generale, da approfondire per gradi, per rendere il discorso meno pesante e più assimilabile da parte di chi abbia naturalmente interesse ad aprirsi a queste "stranezze".

Voglio comunque aggiungere subito che, anche se per il momento non si vede ancora bene come, tutti questi aspetti della MTC non sono pure speculazioni teoriche, ma hanno anche una grande rilevanza pratica,  come quando si abbia necessità di approntare una valida (ed efficace) strategia terapeutica, in caso di quadri patologici complessi.

Saluti e salute a tutti










giovedì 28 novembre 2013

TIPOLOGIE UMANE IN AGOPUNTURA







Come nella medicina omeopatica, anche in AGOPUNTURA esistono le tipologie individuali.
Esse vengono determinate in riferimento alla legge dei cinque movimenti, che stiamo analizzando. 

Abbiamo pertanto cinque tipologie fondamentali, le cui caratteristiche di base, fisiologiche e patologiche, riassumiamo qui schematicamente:


PRIMO TIPO: "LEGNO" 

                             

DUE SOTTOTIPI: il primo è ansioso ed incostante


il secondo sottotipo è estroverso ed attivo



IN CASO DI SQUILIBRIO ENERGETICO AVREMO:

tipi legno-legno


tipi legno-fuoco






SECONDO TIPO:  "FUOCO": è "brillante" (come il sole) sotto tutti i punti di vista, odia la monotonia e la routine







                                                 IN FASE DI PATOLOGIA AVREMO:






TERZO TIPO:  "TERRA": è abitudinario, conciliante, tranquillo, sostanzialmente insicuro. Ha bisogno di stare con i piedi ben piantati in terra



QUANDO IL TIPO TERRA E' IN DISEQUILIBRIO ENERGETICO SI PRESENTANO:






QUARTO TIPO:  "METALLO": si presenta bene, è di buone maniere e di compagnia, ironico, perspicace; nel contempo è portato all'introspezione, alla riflessione; presenta un sottofondo dissimulato di tristezza 




IN CASO DI SQUILIBRIO ENERGETICO:





                   
 QUINTO TIPO:  "ACQUA": è determinato, deciso, riesce bene in ciò che intraprende                                            è autoritario, suscettibile; invidia dissimulata.






IN CASO DI PATOLOGIA:



Eccovi, ridotta proprio all'osso, la tipologia individuale secondo la visione della MTC (medicina tradizionale cinese). Come al solito, mi interessa, più che altro, offrirvi una semplice chiave di accesso a queste tematiche.

Alla prossima. Saluti e salute a tutti